
Introduzione.
Nel mondo odierno, dove le notizie vengono ampiamente filtrate e selezionate da potenti aziende, è possibile che non abbiate sentito parlare di un grave problema che sta affliggendo la comunità cristiana in molte parti del mondo. La persecuzione dei cristiani, che include omicidi e attacchi a centinaia di chiese, è un fenomeno allarmante che sta passando inosservato a causa del controllo serrato che poche grandi corporation esercitano sui media. In questo articolo, esamineremo attentamente alcune delle drammatiche situazioni che coinvolgono i cristiani in varie parti del pianeta, senza dimenticare che la cifra totale delle vittime di persecuzione religiosa si aggira attorno ai 360 milioni.
India: La Strage in Manipur.
Nella regione dello stato di Manipur, in India, si sta verificando una grave ondata di violenza che ha lasciato 187 morti, 70.000 persone sfollate e centinaia di chiese distrutte a causa delle tensioni etniche e religiose. Anche se il governo indiano ha dispiegato decine di migliaia di soldati nella regione, la violenza continua a mietere vittime. Preoccupa particolarmente il fatto che migliaia di armi siano state rubate alla polizia, generando timori sul futuro. Questo, purtroppo, non è un caso isolato in India, poiché molti vedono con ostilità l’espansione del cristianesimo nel paese e la persecuzione continua a peggiorare di anno in anno.
Azerbaijan: il Genocidio degli Armeni.
Un altro dramma si sta consumando in Azerbaijan, dove 120.000 armeni cristiani sono intrappolati nel loro paese da più di 260 giorni senza accesso a cibo, carburante, medicine e altri beni essenziali. Organizzazioni internazionali hanno lanciato una campagna per porre fine al blocco azero del territorio armeno di Artsakh e per porre fine al genocidio degli armeni. Il Congresso degli Stati Uniti ha anche convocato una riunione importante per discutere la situazione e chiedere azioni immediate per salvare le vite di migliaia di armeni cristiani. La domanda che sorge è se l’amministrazione Biden intraprenderà le azioni necessarie per prevenire questa tragedia umanitaria o resterà inerte come già avvenuto in passato.
Pakistan: La Persecuzione Anticristiana.
La persecuzione anticristiana è una realtà quotidiana in Pakistan. Di recente, una folla di dimensioni imponenti ha attaccato una comunità cristiana a Faislabad, accusandola di aver profanato una copia del Sacro Corano. Centinaia di persone armate di bastoni e pietre hanno vandalizzato chiese, cimiteri e incendiato numerose case. Le autorità pakistane hanno avviato un’indagine sull’incidente, ma è evidente quanto sia pericoloso essere cristiani in Pakistan, dove la vita è in pericolo ogni giorno. Un pastore pakistano è stato recentemente ferito da colpi di arma da fuoco per essersi rifiutato di recitare il credo islamico quando gli è stato chiesto da estremisti musulmani. Questi eventi testimoniano la grave situazione in cui vivono i cristiani in Pakistan.
Nigeria: Incendi di Chiese e Scuole Cristiane.
In Nigeria, sia Boko Haram che gli allevatori musulmani Fulani hanno preso di mira i cristiani, portando alla distruzione di oltre 18.000 chiese cristiane e 2.200 scuole cristiane dal 2009. Questi attacchi hanno causato lo sfollamento interno di cinque milioni di cristiani. Perché i media occidentali non parlano mai di queste tragedie? Mentre l’attenzione è concentrata su altre questioni, la persecuzione dei cristiani è una realtà che viene sempre più spesso ignorata o minimizzata.
Corea del Nord: La Persecuzione Estrema.
La Corea del Nord è notoriamente il luogo più pericoloso al mondo per i cristiani. Qui, la legge “Contro il Pensiero Reazionario” del 2021 soggioga i cristiani all’arresto, al confinamento nei campi di lavoro o addirittura alla morte. Possedere una Bibbia è considerato un crimine grave.
Il Silenzio del Papa.
Il silenzio del Papa su queste questioni è stato oggetto di crescente sorpresa e interrogativi all’interno della comunità cristiana. Mentre il ruolo del Pontefice è tradizionalmente associato all’ advocacy per i diritti umani e la difesa dei perseguitati, il suo silenzio su queste gravi violazioni dei diritti religiosi suscita interrogativi sulle priorità e l’attenzione del Vaticano. Sembra infatti che il Papa sia più concentrato su altre questioni, come pandemia, vaccini e cambiamento climatico. La mancanza di pronunciamenti o appelli in merito al crescente genocidio dei cristiani in tutto il mondo solleva legittimi dubbi sulla reale figura del pontefice.
Conclusioni.
In tutto il mondo, la persecuzione dei cristiani è un problema crescente e allarmante. Oltre 360 milioni di cristiani affrontano alti livelli di persecuzione e discriminazione a causa della loro fede. Questo non è un problema nuovo nella storia, ma è, tuttora, un triste fatto attuale. Purtroppo, dobbiamo considerare che, con l’etica e la morale collettiva in declino e la mancanza di azioni significative da parte del Vaticano per mitigare questa situazione, le speranze di un miglioramento futuro si stanno riducendo sempre di più.
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