Follie “WOKE” a San Francisco: I Taxi Green Senza Conducente.


Ricordi quando progresso significava migliorare le cose? Certo, questo era prima che gli ultimi deliri della società invertissero il significato delle parole. Proprio come “WOKE”, ovvero “SVEGLIO”, ora significa “profondamente addormentato”.In molti modi, San Francisco è diventata l’emblema dell’inefficienza totale. Dal fornire droghe ai tossicodipendenti, al consentire alle persone di defecare ed urinare per strada. Il modo di gestire il crimine delle autorità locali ha trasformato Union Square, un’area commerciale una volta vibrante, in un luogo chiuso, transennato e pericoloso da percorrere. Il risultato di questa gestione lassista del crimine ha portato molti grandi rivenditori e aziende a scegliere di lasciare la città.

Ora i progressisti hanno trasformato i cittadini rimanenti in cavie ancora una volta. Per comprendere pienamente come gli esseri umani non siano al centro dei piani del governo, bisogna solo aprire gli occhi e realizzare che noi tutti siamo considerati sacrificabili. Le élite attualmente al potere ha un’agenda per alterare ogni aspetto della società. Che sopravviviamo o meno alla transizione non ha la minima importanza per loro. Anzi, a dir tutta la verità, vorrebbero che la maggior parte di noi non sopravvivesse affatto. Ciò che importa davvero è il completamento della loro folle agenda di dominio.

Una delle principali follie che vogliono far accettare ai popoli è l’idea del cambiamento climatico. Questa folle illusione riguarda la totale eliminazione dei combustibili fossili e, una parte significativa di ciò, è composta dalla drammatica eliminazione delle auto a diesel e benzina. Il problema con ogni idea dei cosiddetti “liberal” è che le perseguono acriticamente. Non gli importa nemmeno se il piano funziona. Per loro si tratta di ottenere ciò che vogliono, tutto il resto può andare al diavolo.

Un esempio lampante di quanto detto è la nuova avventura di San Francisco nel mondo delle favole green, che vede come protagonisti i “robo-taxi” elettrici senza conducente. Cosa potrebbe andare storto?

Beh, secondo i residenti, molte cose. Anche il dipartimento dei pompieri e l’autorità dei trasporti hanno seri problemi con questa tecnologia. Jeanine Nicholson è il capo del dipartimento dei pompieri della città. I problemi che ha con le auto senza conducente sono gravi e plurimi. Anzi, afferma che i veicoli hanno interferito con le operazioni di emergenza quasi quaranta volte.

“Li abbiamo visti passare sopra ai nostri tubi antincendio. Li abbiamo visti bloccare le autoclavi e li abbiamo visti entrare in scene attive di incendi in corso. Abbiamo bisogno che qualcosa cambi.”

Secondo un rapporto del dipartimento dei veicoli a motore della California, nel 2023 sono stati segnalati quasi settanta incidenti con veicoli autonomi. Addirittura, un cane è stato investito e ucciso da un veicolo Waymo, un’azienda del gruppo Alphabet (Google) che sviluppa e commercializza auto a guida autonoma. A quando la vittima sacrificale umana al Moloch del progresso? Domando.

Un gruppo di attivisti, i “Safe Street Rebels”, si sta facendo avanti per fare qualcosa riguardo a queste auto. Per la cronaca, il gruppo ha la sua agenda. Hanno fatto campagna per ridurre il numero di auto di qualsiasi tipo per le strade di San Francisco da anni.

Promuovono la sicurezza dei pedoni incoraggiando l’uso dei mezzi pubblici. Oltre al fatto stesso della loro presenza sulle strade, il gruppo nega la natura ecologica di tali auto, sottolineando che la loro produzione e ricarica comportano enormi rischi per l’ambiente.

Credono anche che la sofisticata tecnologia installata su queste vetture possa violare la privacy personale, sostenendo che l’ampio uso delle telecamere dei veicoli possa trasformarsi in un pericoloso strumento di controllo e sorveglianza. Affermano infatti che, già in passato, le forze dell’ordine hanno fatto diverse richieste per accedere alle registrazioni effettuate dalle telecamere dei robo-taxi.

Il gruppo ha ideato un modo piuttosto ingegnoso per farsi sentire. Raccolgono coni arancioni dai cantieri edili in tutta la città. Poi li posizionano sopra il sensore sul cofano dell’auto, disabilitandolo istantaneamente. Lasciano poi il veicolo fermo in mezzo alla strada per interrompere il traffico.

I due principali fornitori di auto per la città, Waymo e Cruise, non sono divertiti. Waymo ha espresso delusione, sottolineando il potenziale “salvavita” della tecnologia di guida autonoma. Cruise ha adottato un approccio diverso nel manifestare il suo dissenso. Facendo una campagna pubblicitaria per le sue auto, ha messo in risalto che “gli esseri umani sono terribili guidatori”.

Però, qualcosa in queste manifestazioni di protesta deve aver funzionato. Infatti una decisione di consentire alle due aziende l’accesso alle strade della città ventiquattro ore su ventiquattro è stata rimandata dalla Commissione per i Servizi Pubblici della California.

San Francisco è in mezzo ai guai, ma nel tipico stile DEM, invece di risolverli, ne crea altri perseguendo alternative discutibili come i taxi elettrici senza conducente. Le autorità cittadine, nel loro delirio, continuano a considerare la città una delle più avanzate in fatto di tecnologia.

La parte buffa di tutto ciò è che, se continueranno lungo il loro attuale percorso “WOKE”, si ritroveranno in una città fantasma, abbandonata da tutti dove, però, i taxi saranno all’avanguardia. Talmente all’avanguardia da non avere più conducenti. E nemmeno passeggeri!

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