
Ritiratevi dalla scena e comprendete che l’enorme accumulo di sciocchezze procedurali legali nei vari casi giudiziari fasulli contro il candidato Donald Trump è in gran parte un tentativo di confondere, mistificare e preoccupare il pubblico mentre il grande apparato della nostra vita nazionale collassa. Le notizie, sia quelle tradizionali che alternative, saranno dominate giorno dopo giorno da analisi di ogni mossa e contromossa attraverso una fitta boscaglia di dettagli giudiziari mentre l’economia degli Stati Uniti crolla e brucia, la ricchezza residua viene confiscata e l’ordine sociale americano si trasforma in qualcosa di simile a una melma infuocata.
Entro novembre 2024, qualcuno sarà eletto presidente, o nessuno lo sarà. A questo punto, probabilmente si tratta di un’elezione nella quale più della metà del paese non crederà, oppure nessuna elezione affatto a causa del caos civile così estremo da rendere le settimane di secessione del 1861 simili a un banale esercizio antincendio delle scuole medie. Oltre al mettere i bastoni tra le ruote e legare il loro principale avversario, i necromanti legali del Partito Democratico hanno predisposto il tabellone di gioco con precisione sorprendente in modo che i loro avversari non potranno mai vincere un’altra elezione. Eppure, sono così compiaciuti da sembrare convinti che nessuno se ne sia accorto.
Quanto al sezionare tutte quelle accuse fasulle contro Trump, considerate che ora viviamo in una cultura in cui non esiste più la verità, ma solo narrazioni distorte, almeno secondo i fanatici che hanno preso il controllo del sistema legale. Quindi, ecco che sparisce la giurisprudenza – come nel giuramento di dire la verità, tutta la verità, eccetera…
Il gioco è fatto.
Non c’è più verità, quindi smettete di insistere che ci sia qualcosa di simile a essa da stabilire, tranne l’esito che il Partito del Caos cerca.
La vacanziera sospensione di agosto, con i suoi castelli di sabbia, panini e spensierate crociere con cocktails cederà presto il passo alla stagione degli uragani, ai fiaschi finanziari, ai movimenti militari importanti e alle inversioni di fortuna politica. Cosa succederà, ad esempio, a “Joe Biden”, il presidente fittizio, e a quel gruppo di parenti inghirlandati di grifter intorno a lui? Vi dirò una cosa: in nessun modo questo individuo si candiderà per la rielezione, e la grande finzione intorno a quell’allucinazione, rende idioti tutti quelli nelle notizie televisive mainstream. Qualcuno ha già dato al vecchio “Joe” qualche avvertimento. Biden ora si limita a brontolare, annegando le sue tristezze nel gelato – ma il suo destino si staglia lì sopra le dune della spiaggia come un sinistro uccello marino nero sospeso su un vento maligno, che lo schernisce. Hai decisamente fatto un casino, Joe, grida.
Siamo quindi vicini al momento in cui l’impeachment non potrà più essere eluso. Le risme di documenti bancari della famiglia Biden che il signor Comer del Kentucky ha scoperto qua e là, insieme a memorie di affari, registrazioni video e audio di riunioni oscure e centinaia di e-mail rivelatrici hanno una natura probatoria diversa dall’elenco di crimini ipotetici fabbricati da Jack Smith, Alvin Bragg e Fani Willis. Personalmente, vorrei almeno vedere udienze di impeachment in cui tutte quelle prove concrete di corruzione nella famiglia Biden vengono presentate in modo metodico al New York Times e alla CNN, anche se, poi, verranno ignorate.
Sembrerà una sorta di gioco del pollo per qualche giorno, ma poi gli onorevoli del partito, “con tristezza”, ordineranno a Ol’ Joe di ritirarsi prima che quello spettacolo fosco vada troppo avanti.
La sconfitta in Ucraina verrà, quindi, con Kamala Harris – fidatevi – anche se a nessuno importerà. Ho la sensazione che Barack Obama non riuscirà a, come dire, lavorare con lei. Tutte quelle risate devono nascondere un vuoto interiore così vasto, comunque non difficile da immaginare. E mi viene la pelle d’oca all’idea delle riunioni con Kamala in cui Susan Rice, Lisa Monaco e Torie Nuland cercheranno di dirle cosa fare. Sarà simile a uno di quei pestaggi tra ragazze su un angolo di strada di Oakland.
Comunque, in quel momento i mercati azionari saranno in frantumi, tutti quei fondi pensione Vanguard affioreranno come tanti grunions contorcentisi sulla spiaggia di Cabrillo, e la vostra banca locale limiterà i prelievi a $500 poche settimane prima di mettere in atto i tanto chiacchierati bail-in. In quel momento magico, il Partito Democratico avrà tutto ciò che ha desiderato.
Naturalmente, non posso dire che il melodramma si svilupperà esattamente così, in questa sequenza. Ma aspettatevi problemi a settembre. Grandi! Aspettatevi disordini come mai avete immaginato. Pensate a recuperare tutto il contante che avete in banca. Considerate di armarevi per sicurezza, se vivete in una parte del paese che lo consente. O forse anche se vivete nelle altre parti. Fornitevi di fagioli, riso e batterie. Allacciate le cinture mentali. Quando agosto finirà, sarà un lungo viaggio accidentato.
